L'affare Marseille
Tutto il mondo crede che sia in viaggio da New York a Le Havre con i suoi tremila passeggeri
a bordo, quando la sconvolgente verità viene rivelata a un ristretto numero di persone: il
Marseille, sessantacinquemila tonnellate di stazza, è stato segretamente catturato
nell'Oceano e dirottato verso l'Atlantico meridionale. Deve trattarsi di un colpo di dimensioni
gigantesche per richiedere la collaborazione di centosettantaquattro "pirati del mare", tanti
sono gli individui in esso coinvolti: il transatlantico Marseille, orgoglio della Marina francese,
salterà in aria se non verrà pagato un riscatto di trentacinque milioni di dollari in lingotti d'oro
entro quarantotto ore. A Parigi, a New York, a Washington, in California e nell'Atlantico
gruppi di persone tentano di tutto per impedire l'imminente catastrofe. Tra i protagonisti della
vicenda, che tiene con il fiato sospeso, uno scrittore americano affamato di sesso; un
medico appassionato radioamatore; la moglie, sessualmente insoddisfatta; lo scostante
comandante della nave; il direttore generale della compagnia di navigazione; il presidente
degli Stati Uniti e quello francese; una avvenente giornalista di Parigi; il capo della Sureté;
un regista televisivo di Beverly Hills e l'audace moglie; il vice presidente della CBS a New
York; e il grande computer 307. Tutta l'America e la Francia sono mobilitate per cercare di
controllare gli avvenimenti scatenati da un gruppo di delusi dalla società; e in sole
quarantotto ore si condensano tali e tante emozioni e vicende che stringono il lettore in una
morsa di suspense.
Bertoni